Sempre importante capire come ridurre la rata del prestito. In molti casi l’ammortamento che abbiamo scelto per il nostro finanziamento ci va stretto ma c’è la possibilità di rivedere questo aspetto delicato.

I finanziamenti hanno questa caratteristica: devono essere restituiti. Con gli interessi.

Ma possiamo anche rivedere gli accordi presi?

In linea di massima questo non è possibile, firmiamo un contratto e ci impegniamo a restituire le rate in tempo. Altrimenti rischiamo di finire nel registro dei cattivi pagatori del CRIF. Non è il massimo, vero?

No, però proprio per evitare questo problema che rischi di dover affrontare per diversi mesi puoi  tentare di rivedere la rata del prestito e ridurla. Anche in modo sensibile. Per farlo hai bisogno di alcune precisazioni, ecco cosa sapere.

Meglio ridurre le rate prima di iniziare

Questo è il passo decisivo.

Sai qual è il modo migliore per ridurre la rata del prestito? Cercare il finanziamento migliore.

Oggi è facile fare confronti rapidi tra le varie linee di credito, con un minimo di esperienza si può utilizzare un comparatore per scegliere il finanziamento più conveniente. E con la rata più bassa distribuita nel tempo.

Come valutare questo aspetto? 

In primo luogo bisogna valutare con attenzione TAN e TAEG. Considerando che il valore che fa la differenza e l’ultimo perché comprende il primo più una serie di spese accessorie: a volte un TAN basso è inutile se tutto il resto è  eccessivo.

Ecco perché a volte è fondamentale anche avere una visione chiara del modulo SECCI.

In questo documento trovi una sintesi di tutte le opzioni scelte per il tuo finanziamento. Così puoi valutare con attenzione come ridurre la rata del prestito. Prima ancora di aver firmato e accettato condizioni complesse.

Ricorda, il prestito deve essere affrontabile nel tempo. Inutile chiedere, ad esempio, una doppia cessione del quinto se già sai che andrai in sofferenza e non riuscirai ad avere un tenore di vita adeguato una volta tolto quasi metà mensile.

Trova delle ottime occasioni nel consolidamento

Il consolidamento debiti: ecco cosa serve quando vuoi ridurre la rata del debito.

O meglio, questa pratica non è alla portata di tutti. Nel senso che per trovare reale beneficio devi avere delle competenze specifiche. E sapere esattamente cosa stai facendo con le linee di credito. Ma perché?

In cosa consiste esattamente?

Semplice, ipotizziamo di avere più debiti da pagare. Con rate che si sommano e intaccano lo stipendio.

Non riesci ad arrivare a fine mese con questa condizione. Però il consolidamento ti permette di pagare tutti i debiti con un ulteriore finanziamento. Che gestisci con comodità, scegliendo una rata più bassa in un periodo di tempo lungo.

In sintesi, chiedi un prestito per pagare i debiti.

Solo che questo nuovo finanziamento ha una rata più bassa. Perché magari ha un tasso d’interesse minore e un tempo di ammortamento superiore. Capirai, quindi, la centralità delle competenze per raggiungere l’equilibrio.

Chiedi un piano di ammortamento più lungo

il piano di ammortamento è deciso a monte.

Però se hai difficolta ad affrontare questo impegno puoi chiedere una consulenza all’istituto che ha concesso il credito, e verificare se è possibile rivedere le condizioni utili per restituire le rate del prestito o della cessione del quinto.

Non sempre questa soluzione porta a qualcosa, in alcuni casi i vincoli sono netti. Spesso si opta per un allungamento del piano di ammortamento. Nel senso che la finanziaria o la banca spalmano il debito su un intervallo maggiore.

Oppure è possibile saltare una o più rate senza ripercussioni. Però non possiamo parlare di un vero e proprio rifinanziamento o revisione delle rate così come avviene con il consolidamento del debito.

Vuoi una consulenza per ridurre la rata del prestito?

Questa è un’ipotesi che possiamo prendere in considerazione. Perché prima ancora di iniziare a pagare le rate è possibile ridurre l’interesse facendo un confronto utile tra diverse soluzioni. Vuoi sapere come? Contattaci subito.

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